Università - storia dell'arte, una lettura ermetica della pittura italiana

Università - storia dell'arte, una lettura ermetica della pittura italiana

Da secoli, la storia dell'arte si presta a diverse interpretazioni, all'infinita pluralità di prospettive. Ma avete mai considerato che le opere del Rinascimento italiano potrebbero contenere chiavi nascoste, svelando un universo poco conosciuto, ma estremamente ricco, in cui si mescolano alchimia, cabala, astrologia degli umori e mitologia antica?

Nella mia ricerca di decifrare il linguaggio nascosto di questi capolavori, ho intrapreso un percorso pluridisciplinare, combinando i campi della storia dell'alchimia, della cabala ebraica e cristiana, dell'astrologia degli umori e della mitologia antica. Questi ambiti, spesso considerati marginali o esoterici, gettano una nuova luce su opere che pensavamo di conoscere.

Prendiamo ad esempio Sandro Botticelli, pittore emblematico del Rinascimento italiano. Nel mio lavoro precedente, dedicato alle quattro mitologie del maestro, ho esplorato le profondità della sua immaginazione, dove si intrecciano simboli alchemici, influenze cabalistiche e sfumature astrologiche.

Questa esplorazione ha rivelato strati di significato inediti, posizionando Botticelli sotto una nuova luce, quella di un artista la cui profondità di pensiero supera i confini tradizionali del suo tempo. Nel suo dipinto "La nascita di Venere", ho scoperto che sovrappone un racconto antico che narra la nascita della dea Venere al racconto giudaico-cristiano.

Racconto giudaico-cristiano che inizia da sinistra verso destra con l'espulsione di Adamo ed Eva dal Paradiso, al centro su una conchiglia di San Giacomo (mandorla al femminile) la giovane Vergine Maria al suo battesimo (presentazione al tempio) e a destra di nuovo la Vergine Maria che ascende al cielo. Sullo sfondo di Maria che ascende al cielo si trova l'albero del Paradiso in cui il pittore ha abilmente nascosto l'occhio di Dio e il serpente dell'Eden. Il racconto complessivo ci informa della nascita di un bambino divino attraverso la sovrapposizione di diversi linguaggi che raccontano la stessa storia:

Linguaggio mitologico antico Linguaggio giudaico-cristiano Linguaggio alchemico Linguaggio astrologico Linguaggio cabalistico Un gioco di pista caratteristico del nostro amico Sandro Botticelli.

Vi lascio trovare quest'occhio e questo serpente o procurarvi il mio libro nel mio negozio qui sotto dove tutto è ben descritto.

Il mio impegno nella ricerca accademica è stato premiato il 21 novembre 2006 con il premio Robert Cornevin, assegnato dall'Accademia delle Scienze d'Oltremare. È un riconoscimento del mio approccio serio e rigoroso alla storia coloniale. Questo premio conferma la rilevanza del mio lavoro e l'importanza di continuare a spingere i confini della conoscenza. Ho anche questa specializzazione nella ricerca di codici ermetici nascosti nella pittura rinascimentale italiana e penso che noterete che il mio contributo in questo campo contribuirà anche all'avanzamento della conoscenza, attraverso l'uso di una buona metodologia.

Vi invito quindi, insegnanti, studenti di storia dell'arte, a immergervi con me in questo universo affascinante.

I miei libri offrono una porta verso questo viaggio attraverso il tempo e lo spirito. L'arte è uno specchio dell'anima umana e, comprendendo i suoi segreti più profondi, ci avviciniamo alla comprensione di noi stessi.

I miei corsi possono essere tenuti in università o online su richiesta, in base alle modalità concordate con la vostra direzione universitaria.

https://jeanlucangrand.com/collections/ebook-in-versione-italiana-jean-luc-angrand
Jean Luc Angrand, storico dell'arte, autore

La traduzione del mio testo è stata fatta da CHATGPT; non esitate a informarmi di eventuali errori di traduzione.

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